5. mag, 2021

04 Maggio - Keith Haring

Oggi a Reading (USA) nel 1958 nasceva il pittore e writer Keith Haring.
Il suo immaginario è diventato un linguaggio visuale universalmente riconosciuto del XX secolo.
La sua iconografia apparentemente infantile veicola messaggi semplici, chiari e immediatamente intellegibili che riguardano diversi temi scottanti della sua epoca, quali il capitalismo, il razzismo, l'ingiustizia sociale, l'apartheid, il riarmo nucleare, la droga e l'AIDS, non mancando di affrontare anche argomenti come l'amore, la felicità, la gioia e il sesso.
La versatilità delle sue opere trascende i mezzi espressivi tradizionali, tanto che per dare sfogo al proprio inesauribile estro artistico egli non esitò a sfruttare qualsiasi elemento avesse portata di mano: le sue opere sono tracciate su muri, carrozzerie di automobili, teloni in vinile, capi di abbigliamento, carta, plastica recuperata dagli scarti, e tela. Perseguiva un modello di «arte per tutti», desiderando di mettere le proprie opere a disposizione del più grande pubblico possibile; ciò era possibile soltanto portando l'arte al di fuori dai musei e dalle gallerie, e ignorando le regole imposte dal mondo del mercato.

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www.instagram.com/eddyiguazu/
www.facebook.com/Eddybedendo/

Oggi a Reading (USA) nel 1958 nasceva il pittore e writer Keith Haring.
Il suo immaginario è diventato un linguaggio visuale universalmente riconosciuto del XX secolo.
La sua iconografia apparentemente infantile veicola messaggi semplici, chiari e immediatamente intellegibili che riguardano diversi temi scottanti della sua epoca, quali il capitalismo, il razzismo, l'ingiustizia sociale, l'apartheid, il riarmo nucleare, la droga e l'AIDS, non mancando di affrontare anche argomenti come l'amore, la felicità, la gioia e il sesso.
La versatilità delle sue opere trascende i mezzi espressivi tradizionali, tanto che per dare sfogo al proprio inesauribile estro artistico egli non esitò a sfruttare qualsiasi elemento avesse portata di mano: le sue opere sono tracciate su muri, carrozzerie di automobili, teloni in vinile, capi di abbigliamento, carta, plastica recuperata dagli scarti, e tela. Perseguiva un modello di «arte per tutti», desiderando di mettere le proprie opere a disposizione del più grande pubblico possibile; ciò era possibile soltanto portando l'arte al di fuori dai musei e dalle gallerie, e ignorando le regole imposte dal mondo del mercato.

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Ultimi commenti

27.10 | 04:57

Muito bem lembrado! São muitas as implicações e as análises possíveis de interpretação. Aqui no blog, onde se trata de arte e não de psicanalise ou ética, eu me limito à descrição artistica do mito.

27.10 | 03:33

Eddy, na Grécia Antiga, uma humilhação devia ser retribuída, aquele que não o fazia passava por dupla vergonha, a desonra sofrida e a covardia por não cobrar vingança; em Medéia a questão é ética.

06.10 | 06:35

Sono ansioso di conoscere le due performance.

28.09 | 11:33

👏👏👏

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